Dar Filettaro

09 aprile of 2012 by

top 5Lo street food ai tempi di Rugantino? Io non lo immagino molto differente da quello che di sera, nella incantevole piazzetta di Santa Barbara, viene servito con una romanità estrema dar Filettaro. Perdonatemi la digressione, ma devo spiegarvi cosa intendo quando parlo di romanità estrema. Avete presente la sensazione che provate quando siete in un posto in cui anche i mobili sembrano volervi mandare affanculo?

Ecco, questo approssima bene il concetto che vi suggerivo. Ma  non spaventatevi, perché l’unico posto in cui verrete mandati, dopo aver attraversato i tavoli sempre affollati del locale, è la cucina, dove verrete accolti da un team di donne intente a cuocere una prelibatezza della gastronomia di Roma: il filetto di baccalà.

Nonostante sia possibile accomodarsi dentro, opzione che vi suggerisco se volete gustare delle superbe puntarelle o del goloso burro e alici, noi abbiamo preferito optare per il take-away, ordinando il nostro bel filettone direttamente nella piccola cucina, dove ancora fumante viene avvolto in un foglio di carta da fritto o incartato in un sacchetto. Il filettaro a Roma è un’istituzione, ed è un posto che raramente un romano non conosce e, se lo conosce, ancora più raramente manca di farvi visita almeno una volta l’anno. Perché qui si ha la certezza di trovare il vero filetto di baccalà in pastella, dal colore dorato, fritto all’istante, bello grande e, talvolta, un po’ salato, come capita quando lo si cucina in casa. Lo spettacolo di vederli preparare poi è davvero unico, perché intorno a 5/6 padelloni di olio bollente si affaccendano a friggere il pesce e le verdure in pastella donne con una differenza di età anche di parecchi anni e l’impressione che si ha è quella di un ambiente autentico, quasi familiare.

Il migliore tavolo del locale? Sta esattamente fuori dalla porta, andando sulla destra e sedendosi sugli scalini della graziosissima chiesa di S. Barbara, dove vi sembrerà di essere dentro un acquerello della Roma ottocentesca.  A proposito di disegni, proprio su questi scalini, a nostra insaputa, siamo stati immortalati con matita e carta dal bravissimo Lorenzo, mentre ci gustavamo il nostro filetto: cose che ti danno la certezza che la strada è il miglior coperto che ti possano apparecchiare!

Prezzo:4,5 euro
Zona: Campo dei Fiori / Ghetto
Monumento/attrazione turistica: Cqmpo dei Fiori / Piazza Navona / Pantheone
Tipologia: Gastronomia / Fritto
Indirizzo: Largo dei Librari, 88, Roma, Italia
Orari: Aperto solo la sera, dalle 17:00 – 23:40
 
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