La Salmoneria_Que te pongo?

13 maggio of 2012 by

Con un pò di titubanza, passeggiando per via di Ripetta, eravamo già passati davanti alle vetrine di Que te pongo? pensando: “carina l’idea di vendere salmone in una piccola bottega, in pieno centro a Roma, ma sembra una roba da ricchi….magari in un’altra vita”. E invece ci è bastato varcare la soglia del locale per capire che anche con un budget da street food qui si può trovare la gioia del palato, lasciandosi tentare dalle specialità che per la maggiore provengono dal mare.

Che sia in un panino, su un letto di insalata o adagiato in un contenitore da asporto, quello che ci ha conquistato qui è il salmone, che viene servito in quattro diverse qualità: il norvegese classico, consistente, gustoso e delicato, quello marinato con aneto, che ricorda così bene il gusto che abbiamo assaggiato in nord Europa,  il selvaggio dell’Alaska, con un colore rosso vivo e praticamente senza un filo di grasso, e in ultimo quello scozzese, la cui affumicatura è esaltata dal gusto intenso del whisky con cui è lavorato.

Le specialità del mare comunque non si limitano al solo salmone, ma è possibile gustare anche dell’aringa, del tonno affumicato, del polpo affettato e, ascoltate ascoltate, del baccalà marinato (in un mondo più giusto una confezione di baccalà marinato non dovrebbe mancare in nessuna casa).

Tutto il pesce viene tagliato all’istante, preservandone così il gusto e la consistenza ed espressa è anche la preparazione dei panini, dove è possibile scegliere sempre fra tre/quattro tipi di pane che variamente combinati con il pesce, le salse (yogurt e tartara su tutte), il burro, la crème fraiche, i formaggi e le insalate, danno vita al goloso menù dei sandwiches di mare del locale, i cui prezzi variano dai 4 ai 5,5 euro (quanto cosa un big mac? ecco ci siamo capiti). L’accostamento meglio riuscito, secondo noi, è il “fuori menù” salmone, radicchio trevigiano e stracciatella (il formaggio ehhh), dove la stracciatella ricca di panna si sposa a meraviglia con il pesce ed il delicato amaro del radicchio dà equilibrio al panino, che altrimenti risulterebbe eccessivamente grasso al palato.

Altro nostro suggerimento è il tritico di salmone, che per 7 euro prevede un piatto con differenti assaggi di salmone, davvero abbondante specialmente se rapportato al prezzo.

Per chi non amasse il pesce ci sono anche sandwiches di terra, (verdure, formaggi e affettati) adatti soprattutto ai vegetariani, con prezzi che non sforano i 4 euro ma con una offerta che risulta sicuramente più ordinaria.

La nostra ricetta per la felicità? Ordinate un bel panino, magari quello con baccalà marinato e salsa tartara, prendetevi una birretta, uscite dal locale e procedete per 200 metri fino all’Ara Pacis e godetevi il tutto sugli scalini sempre soleggiati della tanto discussa “teca” di Meier.

Un suggerimento ai proprietari: strizzate ancora di più l’occhio al Nord Europa e cercate qualcuno qui a Roma che riesca produrvi uno dei loro meravigliosi pani ai cereali.

Prezzo: 5 euro
Zona: Via del corso
Monumento/attrazione turistica: Ara pacis, Via del corso
Tipologia: Gastronomia
Indirizzo:Via di Ripetta 40
Orari: 9.30-19.30
Voto:3,5/5
 
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