no.au

08 novembre of 2012 by

Siamo entrati al no.au. per fare la nostra recensione pulita pulita di un buon hamburger da suggerire nei pressi di Piazza Navona e ne siamo usciti felicemente travolti dall’energia e dalla vitalità che si respira nel locale. Siamo partiti con una Reale Extra di Birra del Borgo ed il bello del no.au. è che se ti piace la birra (ma anche se non ti piace) puoi dirlo direttamente a Leonardo Di Vincenzo che non solo l’ha prodotta ma magari te l’ha anche spillata, stando spesso dietro al bancone del locale. Prima ancora di aprire il menù abbiamo ordinato le fatatine, le croccantissime chips servite fredde accompagnate da tre maionesi: classica, ai grani di senape e al lampone.

Fino a qui tutto buono e tutto semplice, sentivamo di avere la situazione in mano, di comandare noi e di sapere in che direzione stessimo andando. Abbiamo ordinato un hamburger ed una “simulazione di BBQ” e nulla è stato più come prima. All’arrivo dei piatti siamo stati letteralmente investiti dall’odore intenso di fumo tipico di barbeque, simulato anche da un mazzettino di paglia bruciata e ancora fumante, e dal colore ambrato delle costolette di maiale che ti fa dire: dove hanno nascosto braci e carbone? Lo stupore aumenta quando la cameriera, attentissima per tutto il servizio, ci ha spiegato che la simulazione di BBQ viene cotta in un roner, ovvero sottovuoto e a bagnomaria in acqua tenuta a 80 grandi per alcune ore, e poi abilmente “camuffata” in carne alla brace.

Al primo boccone si rimane storditi dalla ricchezza e dall’intensità dei sapori, tra cui spiccano il dolce della carne di maiale, i cristalli di sale (credo carbonizzati sempre per prestarsi alla simulazione), il miele di castagno e qualche nota floreale. Il piatto è tanto sostanzioso quanto sofisticato e si può star certi che non si tratta di fumo negli occhi ma al massimo di fumo nel naso.


Cerchiamo però di non andare fuori tema e di rimanere sul cibo di strada, passando a descrivere quello che credevamo essere un classico hamburger. Illusi! Al posto della polpetta, tra le fette di pane giallo e soffice di Bonci, abbiamo trovato una pezzo di muscolo di manzo, fatto cuocere nel roner per 48 ore senza lasciar disperdere neanche una goccia degli umori della carne, che si presenta infatti tenerissima e sfilacciata alla stregua di uno stracotto. Al posto della fettina di formaggio, ad arricchire il piatto, c’era un’ottima crema di formaggio oltre ad un buon pomodoro e della freschissima insalata. L’idea ci è sembrata molto interessante e dal concetto esattamente opposto all’hamburger di carne battuta al coltello, che la prossima volta non mancheremo di provare.


Sempre per quello che riguarda lo street food, al no.au. si possono trovare ottimi panini, con pane sempre di mano Bonci, farciti con affettati e insaccati accuratamente selezionati o delle panzanelle, dove l’eco della tradizione romana si fa sentire.
Dopo la nostra cena siamo riusciti anche a scambiare due chiacchiere con i due chef Gabriele Bonci e Massimiliano Sepe nell’affascinante e tranquilla piazzetta su cui si affaccia il locale e siamo stati travolti dal loro entusiasmo e dal ricorrere della parola “divertente”, con riferimento allo spirito che si respira in sala e soprattutto con riferimento alla cucina, dove ogni cosa nasce da un bancone, un vasca di acqua calda per il roner, un forno e un ferro da stiro per “stirare” le seppie (se siete curiosi andate a vedere di persona).
Quello che vi raccontiamo è l’angolo più street del no.au. che resta a tutti gli effetti un locale difficilmente classificabile ma con alcune proposte, specialmente in degustazione, che si rifanno ad una ristorazione indoor. Chi lo sa se in futuro, sfruttando anche gli spazi esterni al locale, non si trovi il margine per spingere ancora di più sull’offerta di piatti di strada che, da tifosi dello street food, saremmo curiosissimi di assaggiare.
Questo autunno scoppiettante del no.au. ci ha definitivamente convinto e vi suggeriamo di farci un salto al più presto per lasciarvi coinvolgere in questa nuova e  “divertente” esperienza culinaria di Roma.

Prezzo: 10/20 euro
Zona: Piazza Navona
Monumento/attrazione turistica: Piazza Navona
Tipologia: Hamburger, panini e cucina
Indirizzo:Piazza di Montevecchio 16a
lun – dom :18:00-01:00
Voto:4/5
 
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