Zia Rosetta

26 febbraio of 2013 by

20111106_logo hamburger-03- 5 euro20111106_logo cafe-0220111106_logo centre-03Concorrenza o sinergia? Sicuramente la seconda, perché avere tanti buoni indirizzi nello stesso quartiere non può che avere l’effetto di invogliare a tornare a passeggiare per le strade di Monti e in particolare nella bellissima via Urbana, magari facendo una sosta da Zia Rosetta. Una semplice idea in pochissimi metri quadri: valorizzare il più classico dei pani romani, la rosetta (esatto, non aspettative una zia attempata dietro al banco) farcendola con ingredienti di qualità ed abbinamenti sfiziosi. Lontana da itinerari gourmet ma salda su un’offerta gastronomica genuina e ben studiata Zia Rosetta propone una ventina di panini che noi abbiamo assaggiato in alcune variani, nella versione “mini”. Le rosette sono molto fragranti, farcite con grande senso estetico e con una notevole cura dei dettagli, primo fra tutti la scelta di prediligere del tradizionale olio, per aggiungere una parte grassa al panino, alla maionese, un pò come si faceva appunto quando era la zia a preparare i panini.

Il bancone

La Peggy Rockfeller, con crudo, parmigiano e melanzane grigliate, dal sapore molto classico, quasi antico, ci ha colpito per la bontà del prosciutto e per la nota un pò aspra data dall’olio e dalle melanzane.

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La Chorus, con ricotta, menta, pomodorini secchi e fiori di zucca, molto bella a vedersi, con la ricotta lavorata e passata attraverso una sac a poche, che si sposa alla perfezione con fiori di zucca e menta (avremmo preferito l’azzardo della mentuccia) e con il pomodorino secco che dà una nota acida e aggiunge un bel pò di carattere al tutto: buona buona buona,

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La Marion, con salmone, ricotta e rucola, anche lei molto ben presentata non vince per originalità ma convince per la qualità superba del salmone.

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La Rossa con tomino, radicchio e noci, molto buona per il contrasto tra il dolce del formaggio e l’amaro del radicchio e anche per le differenti consistenze del tomino, morbido, e delle noci e del radicchio, entrambi croccanti.

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La Cheris, con tacchino, mela Verde, insalata indivia, yogurt ed erba cipollina, sicuramente una delle più elaborate e sfiziose, dove il gioco tra consistenze ed acidità/dolcezza degli ingredienti dimostra che non tutto qui è votato alla tradizione, ma c’è spazio per provare anche qualcosa di più creativo.

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La Ballerina, con tonno, zucchine, germogli e salsa di soia, molto particolare e buona grazie alle verdure condite con generoso olio ed alla soia che si sposa alla perfezione con il tonno.

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Ad accompagnare le sei piccole rosette abbiamo preso una buona centrifuga ed un caffè americano, e abbiamo avuto la fortuna di trovare un posticino in uno dei due tavoli pensili arredati con specchi e fiori, solo alcuni dei dettagli così ben curati di questo locale.

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I prezzi sono molto onesti, le rosette grandi costano 4,5 euro e le piccole 2, le centrifughe 3,5 euro ed il caffè americano 2,5, quindi con una cifra contenuta si riesce a fare un buon pranzo o una sostanziosa merenda.

Annotate questo indirizzo se avete intenzione di fare una passeggiata nei pressi di Monti e strizzate l’occhio ad una delle offerte gastronomiche più “paracule” di Roma.

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Prezzo: 6 euro
Zona: Monti, Esquilino, Colosseo
Monumento/attrazione turistica: Colosseo
Tipologia: Gastronomia, panini
Indirizzo: Via Urbana, 54, Roma
lun – sam: 08:30 – 18:00
Voto:3,5/5
 
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